
Se negli ultimi anni hai investito principalmente in Google Ads, Meta Ads o TikTok Ads, preparati: sta nascendo un nuovo canale pubblicitario che potrebbe cambiare parecchio il modo in cui intercettiamo potenziali clienti online.
Parliamo di ChatGPT Ads, il sistema pubblicitario di OpenAI che permette alle aziende di mostrare annunci all’interno di ChatGPT.
La differenza rispetto alla pubblicità tradizionale è particolarmente interessante: le persone utilizzano ChatGPT per fare domande, confrontare alternative, cercare prodotti, valutare soluzioni e prendere decisioni.
Questo crea un contesto pubblicitario completamente nuovo.
Invece di cercare semplicemente di interrompere lo scroll di una persona, puoi potenzialmente raggiungerla mentre sta cercando di risolvere un problema o prendere una decisione.
OpenAI ha iniziato a testare gli annunci negli Stati Uniti nel febbraio 2026 e oggi mette a disposizione degli inserzionisti un Ads Manager in beta per creare e gestire campagne. Gli annunci sono chiaramente identificati e rimangono separati dalle risposte generate da ChatGPT.
Vediamo quindi come funzionano le pubblicità su ChatGPT, come creare una campagna ChatGPT Ads e quali strategie utilizzare per ecommerce, servizi e lead generation.
Cosa sono le ChatGPT Ads?
ChatGPT Ads è la piattaforma pubblicitaria sviluppata da OpenAI per permettere alle aziende di raggiungere potenziali clienti all’interno dell’esperienza ChatGPT.
L’idea alla base è semplice ma molto interessante.
Una persona potrebbe utilizzare ChatGPT per:
- confrontare prodotti;
- cercare una soluzione a un problema;
- valutare diversi software;
- pianificare un acquisto;
- informarsi prima di prendere una decisione.
È proprio in questi momenti che può comparire un annuncio pertinente.
OpenAI descrive infatti ChatGPT Ads come un modo per raggiungere le persone mentre esplorano opzioni, confrontano alternative e prendono decisioni.
Questo potrebbe rendere ChatGPT particolarmente interessante per attività con una forte componente di ricerca prima dell’acquisto.
Come funzionano le campagne ChatGPT Ads

La struttura ricorda in parte quella delle altre grandi piattaforme pubblicitarie.
Abbiamo tre livelli principali:
Campagna → Gruppo di annunci → Annuncio
La campagna stabilisce l’obiettivo generale, il budget, le date e il targeting.
Il gruppo di annunci permette invece di organizzare gli annunci intorno a un determinato tema o intenzione.
Infine troviamo l’annuncio vero e proprio, composto da elementi come titolo, testo, immagine e landing page.
La vera novità si trova soprattutto nel livello intermedio.
I Context Hints: il targeting diventa conversazionale
Una delle caratteristiche più interessanti delle ChatGPT Ads sono i Context Hints.
Invece di ragionare esclusivamente attraverso keyword o interessi, puoi fornire indicazioni sui tipi di conversazione nei quali il tuo annuncio potrebbe essere pertinente.
Pensiamo a un ecommerce che vende macchine da caffè.
Potresti strutturare gruppi di annunci attorno a intenzioni differenti:
- persone che cercano una macchina da caffè per casa;
- utenti che confrontano macchine automatiche e manuali;
- persone che cercano idee regalo;
- utenti che vogliono migliorare il caffè preparato a casa.
Non significa scegliere esattamente la conversazione nella quale apparirai: i context hints servono a fornire al sistema informazioni utili sulla rilevanza dell’annuncio.
È un cambiamento importante perché ci porta verso un advertising sempre più basato sull’intento e sul contesto della conversazione.
Quali obiettivi puoi utilizzare?
Attualmente Ads Manager permette di costruire campagne orientate a tre grandi obiettivi.
1. Views
Le campagne Views puntano alla visibilità e vengono acquistate con un modello CPM, quindi paghi sulla base delle impression.
Possono essere interessanti per:
- awareness;
- lancio di nuovi prodotti;
- introduzione di un brand sul mercato;
- campagne nelle quali vuoi massimizzare l’esposizione.
2. Clicks
Le campagne Clicks sono orientate al traffico.
In questo caso il modello è CPC: paghi per i click validi ricevuti.
Sono particolarmente interessanti quando vuoi portare l’utente verso:
- ecommerce;
- landing page;
- pagina prodotto;
- iscrizione a un servizio;
- contenuto specifico.
3. Conversions
OpenAI permette anche di creare campagne ottimizzate verso una conversione specifica, ad esempio un acquisto, una registrazione o l’invio di un lead.
Le campagne conversion possono utilizzare modelli oCPC oppure oCPM. Per utilizzarle devi prima configurare il monitoraggio delle conversioni attraverso gli strumenti supportati, tra cui JavaScript Pixel e Conversions API.
Come creare una campagna ChatGPT Ads passo passo
Vediamo adesso la parte interessante.
Step 1: crea il tuo account Ads Manager
Il primo passaggio è accedere a OpenAI Ads Manager.
Durante la configurazione dovrai completare alcuni passaggi come:
- creare l’account pubblicitario;
- inserire il logo del brand;
- configurare fatturazione e metodo di pagamento;
- completare la verifica richiesta;
- eventualmente aggiungere altri membri del team.
OpenAI mette inoltre a disposizione una procedura guidata per la creazione della prima campagna.
Step 2: scegli l’obiettivo
Qui devi partire dal risultato che vuoi ottenere, non dall’annuncio che vuoi creare.
Vuoi far conoscere il brand?
Puoi partire dalle visualizzazioni.
Vuoi portare persone sul sito?
Puoi testare i click.
Hai già un ecommerce con tracking delle conversioni configurato correttamente?
Può avere più senso testare direttamente una campagna ottimizzata alle conversioni.
La regola è semplice:
un obiettivo pubblicitario dovrebbe corrispondere a un obiettivo aziendale misurabile.
Step 3: imposta il budget
Puoi utilizzare un budget totale della campagna oppure un budget giornaliero.
Il budget totale permette di stabilire quanto vuoi spendere complessivamente durante l’intera durata della campagna.
Con il budget giornaliero stabilisci invece una spesa media quotidiana. OpenAI specifica che la spesa del singolo giorno può oscillare: con un daily budget può arrivare fino a due volte il valore giornaliero impostato, pur rispettando il limite previsto sull’arco di sette giorni.
Se stai iniziando, eviterei di creare dieci campagne contemporaneamente con budget minuscoli.
Meglio creare pochi test con un’ipotesi precisa e raccogliere dati utilizzabili.
Step 4: crea i gruppi di annunci
Qui inizia la parte strategica.
Non dividerei necessariamente i gruppi in base a caratteristiche demografiche generiche.
Proverei invece a ragionare sulle intenzioni.
Supponiamo di vendere valigie.
Potresti avere:
Ad Group 1 – Viaggi frequenti
Messaggio focalizzato su leggerezza, resistenza e comodità.
Ad Group 2 – Viaggi di lavoro
Messaggio focalizzato su organizzazione, design e praticità.
Ad Group 3 – Vacanze in famiglia
Messaggio focalizzato su spazio e capacità.
Ad Group 4 – Premium travel
Messaggio orientato a materiali, design e qualità.
Stesso prodotto.
Quattro motivazioni d’acquisto completamente differenti.
Questa è probabilmente una delle logiche più interessanti da testare con un ambiente pubblicitario conversazionale.
Step 5: crea l’annuncio
Un annuncio ChatGPT può includere:
- brand;
- logo;
- titolo;
- copy;
- immagine;
- landing page.
Nella documentazione corrente, OpenAI raccomanda per la creazione tramite bulk workflow titoli di circa 16-24 caratteri e copy di circa 32-48 caratteri, pur prevedendo limiti massimi più ampi. Le immagini supportate devono rispettare i requisiti indicati dalla piattaforma.
Il consiglio più importante?
Non cercare di dire tutto nell’annuncio.
Devi dare alla persona una ragione sufficiente per voler approfondire.
Step 6: collega correttamente le conversioni
Per un ecommerce questa parte è fondamentale.
Se vuoi ottimizzare verso vendite reali devi permettere al sistema di comprendere quali utenti stanno convertendo.
OpenAI supporta il monitoraggio tramite Conversions API e/o JavaScript Pixel per le campagne conversion-optimized.
Per un ecommerce, ad esempio, l’evento principale potrebbe essere:
Purchase
Per un’attività B2B:
Lead
Per un SaaS:
Sign-up
Non scegliere necessariamente l’evento che produce più numeri.
Scegli quello maggiormente collegato al risultato economico che vuoi ottenere.
ChatGPT Ads per Ecommerce: arriva il Product Feed
Questa è probabilmente una delle funzionalità più interessanti per chi vende prodotti online.
Ads Manager permette di creare campagne partendo da un product feed.
In pratica puoi fornire alla piattaforma il tuo catalogo prodotti e utilizzarlo per campagne basate sul feed. OpenAI supporta modalità di aggiornamento come URL ospitato e SFTP e raccomanda di mantenere il catalogo aggiornato.
Per un ecommerce questo apre scenari molto interessanti.
Immagina una persona che sta confrontando diversi prodotti e sta cercando di capire quale acquistare.
Essere presenti in quella fase significa intercettare un utente potenzialmente molto più avanti nel processo decisionale rispetto a qualcuno che sta semplicemente scorrendo un feed social.
Una strategia ChatGPT Ads per Ecommerce
Se dovessi testare ChatGPT Ads per un ecommerce, partirei da una struttura relativamente semplice.
Campagna 1 – Prodotti bestseller
Utilizzerei i prodotti che hanno già dimostrato di convertire.
Non utilizzerei ChatGPT Ads per capire se un prodotto completamente sconosciuto funziona.
Partirei da qualcosa che sappiamo già vendere.
Campagna 2 – Problema/Soluzione
Creerei gruppi di annunci basati sui problemi che il prodotto risolve.
Campagna 3 – Comparazione
Intercetterei contesti nei quali il consumatore potrebbe confrontare diverse tipologie di soluzione.
Campagna 4 – Product Feed
Testerei il catalogo per capire quali prodotti riescono a ottenere maggiore trazione.
La vera novità: Sponsored Agents
Nel settembre 2026 OpenAI ha annunciato anche i Sponsored Agents.
L’idea va oltre il classico click pubblicitario: dopo aver cliccato un annuncio, l’utente può iniziare una conversazione con un agente sponsorizzato dall’azienda.
Questo apre scenari completamente nuovi.
Un ecommerce potrebbe avere un agente che aiuta il cliente a scegliere il prodotto.
Un SaaS potrebbe spiegare quale piano è più appropriato.
Un’azienda B2B potrebbe qualificare un potenziale lead.
Un brand travel potrebbe aiutare l’utente a esplorare diverse soluzioni.
OpenAI ha annunciato i Sponsored Agents come esperienza in fase di test, quindi disponibilità e funzionalità possono continuare a cambiare.
Creare campagne ChatGPT Ads utilizzando l’AI
C’è un’altra novità particolarmente interessante.
OpenAI sta introducendo strumenti AI per semplificare la creazione e gestione delle campagne.
Ads Manager può suggerire elementi creativi sulla base della landing page e dell’obiettivo della campagna, mentre tramite il plugin Ads Manager in ChatGPT è possibile utilizzare istruzioni in linguaggio naturale per attività come creazione, aggiornamento e analisi delle campagne. Gli inserzionisti mantengono comunque il controllo sulle modifiche.
Questo significa che il media buying stesso sta iniziando a diventare conversazionale.
ChatGPT Ads vs Google Ads vs Meta Ads
Non vedrei ChatGPT Ads come un sostituto immediato delle altre piattaforme.
Lo vedrei come un nuovo tassello.
Google Ads intercetta principalmente domanda e ricerca.
Meta Ads è estremamente forte nella scoperta, nella domanda latente e nella distribuzione visuale.
ChatGPT Ads introduce un nuovo territorio: la conversazione durante il processo decisionale.
Ed è proprio qui che potrebbe trovarsi l’opportunità.
Come testerei ChatGPT Ads oggi
Non sposterei improvvisamente tutto il budget da Meta o Google.
Farei invece un test controllato.
Partirei da:
1 prodotto → 3-5 intenzioni → più messaggi → una landing page ottimizzata → tracking delle conversioni.
Dopo qualche settimana confronterei:
- CTR;
- CPC;
- conversion rate;
- CPA;
- valore delle conversioni;
- ROAS, quando applicabile;
- qualità dei lead.
Il punto non è capire semplicemente se ChatGPT genera click economici.
La domanda importante è:
questi utenti generano clienti profittevoli?
ChatGPT Ads rappresenta una nuova opportunità?
Potenzialmente sì, soprattutto perché siamo ancora nelle prime fasi dello sviluppo della piattaforma.
OpenAI ha iniziato il test degli annunci nel febbraio 2026 e Ads Manager è ancora ufficialmente indicato come Beta. Questo significa che funzionalità, disponibilità geografica e strumenti possono continuare a evolvere rapidamente.
Ed è proprio questo che rende interessante il momento attuale.
Quando nasce un nuovo canale pubblicitario importante, chi inizia presto può accumulare qualcosa di molto prezioso:
dati ed esperienza prima che il mercato diventi completamente maturo.
Conclusione: vale la pena provare ChatGPT Ads?
ChatGPT Ads apre un nuovo capitolo nel digital advertising.
Non stiamo parlando semplicemente di un altro posto dove mettere banner.
Stiamo parlando della possibilità di inserire un brand all’interno di un ecosistema nel quale le persone fanno domande, confrontano alternative e cercano soluzioni.
Per ecommerce, SaaS, servizi e aziende B2B può diventare un nuovo canale da testare accanto a Meta Ads e Google Ads.
La strategia migliore è partire in modo semplice:
- configura correttamente il tracking;
- individua le intenzioni del cliente;
- crea gruppi di annunci coerenti;
- testa messaggi differenti;
- misura vendite e lead, non soltanto click;
- aumenta il budget solo quando i numeri lo giustificano.
Puoi verificare la disponibilità e iniziare direttamente dal sito ufficiale di ChatGPT Ads.
Siamo ancora all’inizio, ed è proprio per questo che vale la pena iniziare a capire oggi come funziona questo nuovo canale pubblicitario.
