Monetizzare su YouTube: 3 modi per trasformare views in soldi

Quando si parla di social network c’è da fare una piccola grande parentesi. Sopratutto nel 2018.

Oggi sono in molti che si chiedono come sia possibile guadagnare grazie a YouTube e come trasformare visualizzazioni in euro 🙂

In questo post ti spiego quali sono i tre metodi principali per farlo e cosa puoi imparare per fare lo stesso sul tuo canale 🙂

Sei pronto ad esplorare questo fantastico mondo? 🙂

Il problema dei social media

Come dicevo prima, soprattutto negli ultimi anni (e ancora di più andrà peggiorando con il tempo), viviamo nell’epoca della distrazione digitale.

Siamo tempestati da notifiche, post, video, foto, messaggi, chiamate e chi più ne ha più ne metta.

In questo contesto sociale super-distratto sta diventando sempre più difficile vincere la guerra dell’attenzione 

Il tempo medio che dedichiamo a guardare un video o leggere un post, sta calando drasticamente e anche quando siamo interessati facciamo fatica a mantenere viva la nostra attenzione.

Ad esempio, quanti sono arrivati a leggere fino a qui? Credo che già un 30% sia andato via 🙂

Ma per quale motivo?

In parte è collegato alla FOMO (Fear Of Missing Out in inglese)

In pratica è la costante paura di perderci qualcosa. Per questo motivo, mentre stiamo guardando un contenuto online, sentiamo che stiamo perdendo tempo che potremmo dedicare a vedere altri video o altri contenuti.

Questa “ansia digitale” controlla le nostra abitudini e ci impedisce di concentrarci come vorremmo su un solo contenuto.

Tranquillo. Se ha anche tu ti senti così non sei l’unico, e non è neanche colpa tua 🙂

O meglio..

In parte lo è, ma sono i social ad aver corrotto le nostro abitudini…

Bene ma cosa c’entra questa morale con Youtube? ti starai chiedendo

Beh centra eccome e ora ti spiego per quale motivo.

YouTube: il social dell’attenzione

Ho già detto quanto difficile sia oggi mantenere viva la nostra attenzione online. Quello che non ho detto è che Youtube ne esce vincitore da questa battaglia. Non Instagram, non Facebook, neanche Twitter. YOUTUBE

Ecco perché:

YouTube è l’unico social dove gli utenti vanno per un solo e semplice motivo: VEDERE VIDEO

Sembra un ragionamento banale ma non lo è. Su Facebook gli utenti vanno spesso per perdere tempo e incappano, anche per caso, in contenuti che poi si trovano a vedere. Questo vale sopratutto per i video.

Ok, quante volte ti è capitato di essere su Facebook e dopo 10 minuti non capire perché tu sia sul social e cosa tu stia facendo?? 🙂

Lo stesso vale su Instagram, Snapchat, Twitter, o qualsiasi altro social.

Su Youtube è diverso.

Circa le metà delle visualizzazioni su YouTube arrivano da ricerca. Questo vuol dire che circa la metà degli utenti che sono su Youtube ci vanno per rispondere ad un desiderio o una domanda specifica.

E l’altra metà? 

Beh l’altra metà ci va per esplorare e conoscere contenuti, seguire trend E seguire i propri Youtuber e canali preferiti..

BINGO…i propri YouTuber preferiti..

Proprio qui volevo arrivare. Mentre su altri social perdiamo tempo, su Youtube ci impegniamo a vedere video mediamente più lunghi che altrove e la nostra soglia di attenzione media si alza..

Ecco perche dico che YouTube vince la guerra dell’attenzione. Una volta attirata l’attenzione del nostro pubblico inizia la seconda fase.

Come trasformare attenzione e visualizzazioni in denaro?

Una volta ottenuta l’attenzione, come possiamo trasformare le nostra visualizzazioni in un guadagno?

Insomma detto in maniera grezza: come posso fare soldi con YouTube?

Bene, ora vedremo i tre metodi più diffusi con cui Youtuber italiani ed internazionali generano delle cifre interessanti..

Ho fatto anche un video su questo argomento (ovviamente su YouTube 🙂 Quindi se non ha voglia di leggere, sentiti libero di guardarlo direttamente

Lo trovi qui sotto:

3 modi per guadagnare con YouTube

Bene partiamo dal primo:

1. AdSense e programma partner di YouTube

E’ probabilmente il metodo più conosciuto anche perché davanti agli occhi di tutti. Avete mai notato video pubblicitari prima e durante la riproduzione di un video?

Bene, questo vuol dire che il canale che stai guadando aderisce al programma partner di Youtube e monetizza il canale con AdSense.

Di cosa si tratta?

In pratica ogni volta che qualcuno visualizza una pubblicità avviene un piccolo guadagno. Il sistema di monetizzazione è basato sul CMP, ossia cost per mille.

In pratica l’advertiser (chi investe in pubblicità) paga un tot ogni mille persone che visualizzano il suo annuncio pubblicitario.

Un esempio: la società PINCO inc. decide di investire in Youtube advertising. PINCO produce accessori per modellare il legno.

Ogni volta che il suo video viene visualizzato il suo annuncio pubblicitario PINCO paga un tot. Diciamo ad esempio un CPM (cost per mille) di $7

ossia $7 per ogni mille persone che vedono il suo annuncio.

Youtube a sua volta divide le revenue con te youtuber e trattiene un 45% che può sembrare tanto ma in realtà, se ci pensi,  Youtube mette a disposizione piattaforma ed advertiser. Quindi tu devi solo dedicarti alla creazione dei contenuti.

Ok, ma per intenderci, quanto si guadagna in media?

Beh come detto, è tutto molto relativo. Ogni advertiser paga un CPM diverso in base alle categorie merceologiche, quindi in base alla tipologia dei tuoi contenuti avrai anche un guadagno diverso.

In USA, ad esempio, mediamente gli advertiser pagano di più e quindi anche lo youtuber ha guadagni diversi.

Se dobbiamo generalizzare direi che uno Youtuber in Italia guadagna dai 3 ai 6 euro ogni mille visualizzazioni. 

Ma ripeto, sono dati molti variabili che cambiano in base alle modalità sopra descritte.

Che te ne pare?

Figo! Starai pensando…

Beh, si, in parte però.

Infatti, ultimamente, molti Youtuber denunciano un calo delle revenue da Youtube proprio per via delle diverse limitazioni ed il calo dei contenuti “sponsorizzabili”

Ad esempio se faccio un contenuto sul mal di testa, Youtube non può mettere un video con la pubblicità di un Rum! (sarebbe contraddittorio)

Inoltre Youtube ha da poco introdotto una nuova limitazione per i canali più piccoli. Per aderire al programma partner ed Adsense, infatti, bisogna avere più di 1000 iscritti ed un totale di 4,000 ore di “watch time” accumulate durante l’anno.

Niente di impossibile, ma comunque una limitazione!

Che te ne pare finora?

Se stai traendo spunti utili lascia un like e dai un’occhiata al primo video gratuito di TUBEMASTERY, il primo corso italiano per crescere e monetizzare su Youtube!

>VAI AL VIDEO GRATUITO<

Bene, ora passiamo al metodo numero 2!

2. Affiliazioni

Le affiliazioni sono un altro metodo molto utilizzato da YouTuber per guadagnare con YouTube

Ma cosa sono esattamente? È molto semplice: si tratta di consigliare dei prodotti (O servizi) e prendere una commissione ogni volta che qualcuno acquista quel prodotto tramite il nostro link affiliato.

Le commissioni sono variabili ma per prodotti digitali possono anche arrivare al 70%! Questo vuol dire che se sponsorizziamo un prodotto che costa 100 euro, ogni volta che qualcuno acquista tramite il nostro link, guadagneremo 70 euro!

Se vuoi scoprire di più sullo sfavillante mondo delle affiliazioni ho preparato un bel video per te 🙂 Puoi vederlo QUI (ho creato anche un corso che sta avendo molto successo a riguardo, si chiama ProfitPack)

Andiamo avanti. Ti sarà sicuramente capitato di notare in descrizione ad alcuni video una serie di prodotti consigliati acquistabili su Amazon, come videocamere, accessori o libri.

Questo perché anche Amazon ha un programma di affiliazione (eh già) che si chiama Amazon Associates.

Questo programma di affiliazione permette praticamente a chiunque di diventare affiliato e sponsorizzare qualsiasi prodotto presente su Amazon.

Ovviamente ha i suoi pro e contro. Le commissioni non sono di solito molto alte (Attorno al 5%) ma essendo Amazon è anche più facile generare delle vendite (gli utenti conoscono la piattaforma ed hanno il click facile 🙂

Ecco un esempio proprio sul mio canale:

Come Amazon esistono anche numerose altre piattaforme come ClickBank dove poter sponsorizzare guide, corsi e pdf (prodotti digitali)

LEGGI ANCHE: Guadagnare con le affiliazioni e ClickBank

Grazie alle affiliazioni molti YouTuber sono in grado di generare entrate molto interessanti, spesso superiori alle entrate provenienti da AdSense.

Bene, ora che abbiamo visto anche il secondo metodo, passiamo al terzo. E’ probabilmente il più interessante ed anche dedicato. Vediamo perché.

3. Vendere propri prodotti e servizi

Qui si apre un vero e proprio mondo. Per quale motivo?

Perché le possibilità diventano praticamente infinite. In base al nostro tipo di canale possiamo offrire dei servizi connessi o creare dei prodotti ad hoc.

Un esempio?

Marcello Ascani, è uno degli Youtuber italiani più conosciuti. Io ho esperienza nella creazioni di corsi online e di prodotti digitali. Insieme abbiamo creato TubeMastey, il primo corso italiano per aiutare chiunque a crescere il proprio canale Youtube ed imparare a monetizzarlo.

In pratica si tratta di un video-corso (o prodotto digitale) dove gli utenti, una volta acquistato il corso, possono accedere ai contenuti.

Se sei interessato a scoprire tutti i segreti di Youtube dacci un’occhiata 😉 potresti rimanere sorpreso dalla quantità di informazioni che puoi apprendere da un corso online a pagamento.

Ma ci sono una miriade di esempi che posso potarti…

Sei un video maker? Grazie ai tuoi video su Youtube potresti attirare l’attenzione di potenziali clienti che ti assumono per creare dei video..

Sei un maestro di sci? potresti creare una guida su come essere il numero uno sulle piste 😉

Sei uno scultore? Oltre a trovare possibili clienti potresti trovare persone interessate ad acquistare un programma intensivo in cui insegnare l’arte della scultura.

Sei un cantante? potresti usare Youtube per vendere la tua musica (molti sono nati proprio da qui)

Insomma…avrai capito perché dico che le potenzialità sono infinite..

Dipende tutto dal tuo account e dal tuo pubblico. Una volta creato il tuo pubblico sarà facile monetizzarlo.

Su TubeMastery abbiamo creato un’intera sezione dedicata alla monetizzazione.

Su Youtube c’è un mondo di utenti che hanno creato un’impero dietro il proprio canale. Hai mai sentito parlare di Casey Neistat?

Oltre ad Adsense, Affiliazioni Amazon ed altro, viene costantemente contattato da brand per promuovere prodotti sul proprio canale. Ovvio, ha milioni di iscritti ma è anche riuscito, grazie a questo, ad essere sponsorizzato da Samsung con un contratto da centinaia di migliaia di dollari all’anno

LEGGI ANCHE: 4 MODI PER GUADAGNARE CON YOUTUBE 

Quanti iscritti bisogna avere per guadagnare con Youtube?

Voglio che sia ben chiara una cosa: per avere delle entrate grazie a Youtube non sono necessari migliaia di follower. Certo, se ci basiamo solo sulle visualizzazioni può essere vero ma come hai visto ci sono diversi modi per ottimizzare le entrate.

Prendiamo come esempio quanto ho detto prima: siamo dei video-maker e creiamo contenuti regolarmente su Youtube. E’ una nostra passione, ma grazie alla visibilità data dal nostro canale possiamo essere contattati da persone interessate a produrre dei video o che hanno bisogno di un professionista.

A questo punto il nostro cache sarà proporzionale al “peso” che abbiamo saputo costruire grazie al nostro canale. Quindi anche con poche centinaia di views potremmo chiudere dei contratti da migliaia di euro al mese.

Niente è impossibile nella nuova economia digitale 🙂

Youtube ed Influencer

C’è un quarto metodo di monetizzazione su Youtube che sta diventando (anzi già lo è) il futuro del Marketing. Ed è l’influencer marketing! 🙂

Sono migliaia gli Youtuber che viaggiano e sono pagati da aziende per sponsorizzare prodotti ed esperienze.

Anche in Italia ci sono molte aziende che stanno investendo in questa nuova forma di pubblicità.

Perché funziona?

Il meccanismo dietro l’influencer marketing è il vecchio passaparola. In pratica quando abbiamo un pubblico che ci ascolta, siamo in grado di influenzare le loro decisioni proprio come lo faremmo con un amico.

C’è un canale su Youtube che fa proprio solo questo: consiglia ai propri iscritti nuovi prodotti ogni giorno, facendo un unboxing. Il canale si chiama Unbox Therapy

In pratica combina tutti i tipi di monetizzazione che abbiamo visto in questo post generando milioni di dollari l’anno (esatto milioni)

Commenta qui sotto se vuoi che il mio prossimo post sia proprio sull’influencer marketing 🙂

Conclusione: cosa puoi fare ora

Bene, tutte queste informazioni potrebbero sembrarti una montagna di cose ma il semplice fatto di essere arrivato alla fine di questo lungo post vuol dire qualcosa: sei motivato e curioso.

Questo è fondamentale. Se vuoi crescere e migliorare devi imparare quanto più possibile ed essere aggiornato. Io stesso investo centinaia di dollari (vivo in USA) ogni mese per formarmi e rimanere sempre al passo con questo mondo sempre in continua evoluzione.

Ah! Ovviamente ho un canale su Youtube!:) Condivido spesso cose interessanti (Come spero sia stato questo post) dalla California. Puoi iscriverti ora al mio canale cliccando QUI

Che alto puoi fare? Ti invito a guardare il primo video gratuito del corso TubeMastery sui 3 errori più gravi commessi da chi avvia un canale Youtube. In questo video scoprirai per quale motivo devi avere ben chiaro il tuo obiettivo ancora prima di avviare il tuo canale e… beh vai al video e lo scoprirai! 😀